L’allenamennto Murph del CrossFit ® non è solo un allenamento.
È un rito. Una prova mentale. Un test di resistenza che ogni atleta, prima o poi, decide di affrontare.

Nel panorama del CrossFit®, pochi workout hanno la forza simbolica e la brutalità fisica del Murph. È uno degli Hero WOD più eseguiti al mondo, celebrato ogni anno nel Memorial Day americano e presente praticamente in ogni box.

Ma cos’è davvero il Murph? Perché si fa? E soprattutto: come si prepara senza distruggersi al primo tentativo?


La storia del Murph wod CrossFit ®

Il Murph prende il nome da Michael Murphy, ufficiale dei Navy SEAL caduto in Afghanistan nel 2005 durante l’Operazione Red Wings.

Murphy era noto per la sua disciplina e per l’abitudine di eseguire regolarmente questo workout, che aveva soprannominato “Body Armor”, armatura del corpo.

Dopo la sua morte, il WOD è stato inserito ufficialmente tra gli Hero WOD di CrossFit®, diventando uno dei più iconici in assoluto. Ogni ripetizione è pensata come tributo al suo sacrificio.

Ed è anche per questo che il Murph nel CrossFit ® non si “subisce”. Si affronta con rispetto.

murph crossfit

Murph: il workout completo

Il Murph è tanto semplice quanto devastante.

  • 1 miglio di corsa (circa 1,6km)
  • 100 pull-up
  • 200 push-up
  • 300 air squat
  • 1 miglio di corsa (circa 1,6km)

Se vuoi eseguirlo in versione RX, devi indossare un giubbotto zavorrato da 9-10 kg (20 lb).

Sulla carta sembra lineare. Nella realtà è una battaglia di gestione.

La corsa iniziale ti alza subito il battito. Le trazioni svuotano dorsali e presa. I push-up bruciano tricipiti e spalle. Gli squat, dopo le prime centinaia, iniziano a diventare una questione mentale.

E poi c’è l’ultimo km di corsa… Che non perdona.


Perché questo allenamento è così duro?

In realtà non è tecnicamente complesso. Non ci sono bilancieri pesanti o movimenti ginnici avanzati. Eppure mette in crisi anche atleti esperti.

Il motivo è triplice:

  1. Volume enorme
  2. Accumulo metabolico
  3. Gestione mentale della fatica

Non ti distrugge in un singolo movimento. Ti logora lentamente.

Il vero errore? Pensare che sia “solo corpo libero”.


Time cap e benchmark di riferimento

Tradizionalmente il Murph viene completato entro i 60–70 minuti.

Riferimenti indicativi:

  • Atleta principiante: 60–75 minuti (senza giubbotto)
  • Intermedio: 45–60 minuti
  • Avanzato: sotto i 45 minuti
  • Elite con vest: 35–45 minuti

Ma attenzione: il murph crossfit non è una gara contro il cronometro. È un benchmark contro te stesso.


Come spezzare le ripetizioni (Strategia fondamentale)

La strategia classica è dividere le rep in 20 round da:

  • 5 pull-up
  • 10 push-up
  • 15 squat

In questo modo mantieni proporzioni gestibili e controlli l’affaticamento muscolare.

Altri approcci possibili:

  • 10 round da 10/20/30 (più aggressivo)
  • Ladder crescenti
  • Serie lunghe sulle pull-up se sono il tuo punto forte

In questo wod, partire troppo forte è quasi sempre un errore.


Come prepararsi al Murph wod CrossFit ® (Programmazione intelligente)

Se parti da zero, non affrontarlo in modalità eroica.

Progressione consigliata in 3 settimane:

Settimana 1

  • 800 m corsa
  • 50 pull-up
  • 100 push-up
  • 150 squat

Settimana 2

  • 1200 m corsa
  • 70 pull-up
  • 140 push-up
  • 210 squat

Settimana 3

  • Simulazione completa senza vest

Allenalo 2–3 volte a settimana, lavorando sulla qualità delle trazioni e sulla resistenza aerobica.

L’obiettivo non è sopravvivere. È arrivare pronto.


Murph con giubbotto: quando usarlo?

Il vest è previsto nella versione ufficiale, ma non è obbligatorio.

Usalo solo se:

  • Chiudi il Murph sotto i 45–50 minuti senza vest
  • Hai una buona tecnica nelle pull-up
  • Sei abituato a carichi compressivi su spalle e anche

Altrimenti rischi solo di infiammare spalle e schiena.

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Nutrizione e idratazione: dettagli che fanno la differenza

Questo è un workout in cui lo sforzo è di lunga durata. Quindi, consigli pratici:

  • Arriva ben nutrito (carboidrati 2–3 ore prima)
  • Idratati adeguatamente
  • Non improvvisare integratori il giorno stesso

Il glicogeno finisce prima di quanto pensi.


Errori comuni nel Murph CrossFit®

  1. Partire troppo veloce nel primo km di corsa
  2. Andare a cedimento nei pull-up
  3. Trascurare il ritmo degli squat
  4. Ignorare l’idratazione
  5. Non averlo mai testato prima

Il Murph punisce l’improvvisazione.


Il Murph è per tutti?

Sì, ma con scaling.

Versione ridotta:

  • 800 m corsa
  • 50 pull-up
  • 100 push-up
  • 150 squat
  • 800 m corsa

Oppure utilizza bande elastiche per le trazioni e push-up su box.

Non è un test di ego. È un test di resilienza.


Perché il Murph nel CrossFit ® resta uno dei workout più iconici

Perché unisce tre elementi fondamentali del CrossFit ®:

  • Corpo libero
  • Resistenza aerobica
  • Tenuta mentale

Non serve un bilanciere. Non servono carichi massimali. Serve testa.

E ogni anno, quando lo rifai, scopri qualcosa di diverso su di te.

Il Murph non è solo un allenamento lunghissimo!

È una conversazione con il tuo limite.

FAQ

Quanto dura il Murph CrossFit ®?

In media tra 45 e 70 minuti, a seconda del livello e se viene eseguito con giubbotto zavorrato.

Il Murph è adatto ai principianti?

Sì, ma in versione scaled con volumi ridotti o trazioni assistite.

Si può dividere il Murph in serie?

Sì. Il metodo più usato è 20 round da 5 pull-up, 10 push-up e 15 squat.

Quando si fa il wod Murph?

Tradizionalmente durante il Memorial Day (ultimo lunedì del mese di maggio), ma molti box lo programmano come benchmark annuale.


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