Chi Siamo

Non raccontiamo il CrossFit® da fuori

Lo viviamo dal floor!

Babi — quella che non sta mai ferma

Brasiliana di nascita, italiana d’adozione. Vivo in Italia da oltre vent’anni, ma porto ancora addosso quell’energia sudamericana che non ti fa stare zitta davanti a una storia che merita di essere raccontata.

Da anni lavoro come giornalista sportiva nel settore CrossFit®.
Ho girato floor nazionali e internazionali, intervistato atleti élite e rookie, visto lacrime prima dello start e sorrisi dopo un PR.

Non mi interessa raccontare solo chi fa podio. Mi interessa raccontare chi lotta fino alla fine!

Perché il CrossFit® non è solo leaderboard. È mani segnate, magnesite ovunque e cuore che batte a 180.

Vale — detto “Il Tosi”

Toscano dalla nascita, milanese d’adozione. Parla con la “C” aspirata, odia le olive e sostiene di essere un crossfitter… in costruzione.

Ama lo sport, ama gli animali, ama l’idea che il CrossFit® sia prima di tutto comunità.
Non è nato giornalista. È nato curioso.

E quando siamo sul floor, mentre io faccio domande, lui osserva.
Legge le espressioni, intercetta le storie, capisce quando un atleta ha qualcosa da dire anche se non lo sta ancora dicendo.

È la parte razionale del progetto.
Io metto il fuoco. Lui tiene il ritmo.


Perché esiste The CrossTalk

Abbiamo girato floor nazionali e internazionali.
Abbiamo visto gare spettacolari.
Abbiamo visto organizzazioni perfette.
Abbiamo visto anche atleti incredibili ignorati perché non avevano un nome famoso.

Ed è lì che è scattato qualcosa.

Abbiamo capito che mancava uno spazio.
Uno spazio che non parlasse solo degli elite.
Uno spazio che non fosse filtrato.
Uno spazio che raccontasse il CrossFit come lo vivono davvero le persone.

Così è nato The CrossTalk.

Non una testata qualunque.
Non un copia-incolla di comunicati stampa.
Ma un progetto indipendente.

Un microfono in mano sul floor.
Una voce per chi se la merita, non solo per chi fa più views.


Perché le storie più belle non stanno in tribuna.
Stanno a terra.
Tra il sudore, il magnesio e le ginocchia sbucciate.

Stanno negli adaptive.
Stanno nei master.
Stanno nei teen che fanno la prima gara con le mani che tremano.
Stanno nei box piccoli che organizzano eventi con più cuore che sponsor.

Noi vogliamo raccontare tutto questo.

Senza filtri.
Senza favoritismi.
Con rispetto, ironia e passione vera.

Non è uno slogan.
È una promessa!