Due giorni. Sole, sabbia, rumore di bilancieri e fiato corto.

La 14ª edizione della Pietrasanta Beach Throwdown non è stata semplicemente una gara. È stata una dichiarazione d’intenti.

Un ritorno alle origini del CrossFit®, quello vero: workout semplici, leggibili… ma devastanti. Quelli che sulla carta sembrano “gestibili” e poi, dopo due minuti, ti presentano il conto senza sconti.

E dietro tutto questo, ancora una volta, la firma di Iacopo, Nicola e Albi, che sono riusciti a costruire uno spettacolo capace di tenere tutti incollati dalla prima all’ultima heat.

Old school vibes: pochi fronzoli, tanta sostanza

Il format era chiaro:
* 2 giorni di gara
* 4 WOD garantiti per tutti
*  finale per i migliori 12

Ma la vera differenza si è vista nella struttura dei workout. Niente skill complicate e particolari!
Solo combinazioni intelligenti, eseguite su uno dei “floor” più iconici che abbiamo: la spiaggia.

E lì cambia tutto. Sempre.

Credits: The Dreamer

I workout: semplici da leggere, duri da sopravvivere

Pietrasanta

Un classico “chipper for time” che ti prende subito alla gola:

  • 50 American swing
  • 40 Axle front squat
  • 30 Toes to bar
  • 20 Strict HSPU
  • 10 Rope climb

Progressione pulita, ma con una richiesta crescente di skill e resistenza.
Il classico WOD che sembra lineare… finché non arrivi agli handstand push-up e lì capisci che non è giornata.

Seravezza

20 minuti AMRAP dove la gestione fa tutta la differenza:

  • Cal al Row
  • Walking lunges con manubri
  • Corsa sulla sabbia

Qui non vince il più forte. Vince chi non esplode.
Il pacing è stato tutto, e si è visto: classifiche in continuo movimento.

Querceta (Team)

Il team event che ha fatto saltare il banco. Double under condivisi, synchro work e cicli ripetuti:

  • Deadlift
  • Front squat
  • Shoulder to overhead

Un mix perfetto di coordinazione e strategia. Chi non comunicava… affondava.

Stazzema

EMOM 9 minuti, schema semplice:

  • Burpee lateral over bar
  • Max rep power snatch
  • Rest

Il problema? Quelle “max reps” che diventano un incubo già dal secondo round.

Forte dei Marmi

Skill e capacità di gestione sotto pressione:

  • Wall ball
  • Ring muscle up
  • Double under direttamente sulla spiaggia

Volume e ginnastica che hanno fatto selezione vera.
Qui si sono visti gli atleti completi.

pietrasanta beach throwdown
Credits: The Dreamer

Finale: Versilia

La ciliegina sulla torta. Un “for time” corto, veloce, brutale:

  • Dumbbell hang clean & jerk
  • Bar muscle up / chest to bar / pull-up

Transizioni rapide, grip che cede, cuore in gola.
La classica finale dove non si pensa, si va.

La vera svolta: il live scoring

Se c’è qualcosa che ha cambiato completamente l’esperienza, è stato il broadcast della domenica con live scoring.

La sensazione? Tipo… guardare il Wodapalooza da casa ma con gli italiani davanti a te! E non mancava il tifo che spingeva ogni singola rep

Classifiche che cambiavano in tempo reale.
Atleti che scalavano posizioni sotto gli occhi di tutti.
Tensione vera.

E soprattutto: coinvolgimento totale!

Le novità che hanno fatto la differenza

Questa edizione ha introdotto cambiamenti concreti:

  • Campo endurance spostato lateralmente → molto visibile e seguibile
  • Sistema di live scoring → esperienza completamente nuova
  • Format leggermente rivisto → più dinamico, più televisivo

Risultato? Centro pieno!

Una battaglia continua, dal primo all’ultimo WOD

Sapete qual è stata una delle cose più belle di questo weekend?

👉 Classifiche mai ferme
👉 Sorpassi continui
👉 Nessun verdetto scontato

Ogni categoria ha raccontato una storia diversa. Dai Teen – impressionanti per tecnica e mentalità (merito anche dei coach) – fino ai Master, dove esperienza e gestione hanno fatto la differenza.

E dal floor… saliva energia. Tantissima!

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I vincitori della 14ª edizione Pietrasanta Beach Throwdown 2026

Dopo due giorni intensi, ecco chi ha portato a casa il titolo:

Elite Donna

🥇 Arianna Stanislai
🥈 Irma Grizzetti
🥉 Marika D’Antuono

Elite Men

🥇 Zeno Colombara
🥈 Thomas Gambarelli
🥉 Marco Cecchetti

Regular Men

🥇 Alex Frazzani
🥈 Edoardo Cavicchi
🥉 Leopoldo Boglioli

Regular Women

🥇 Alessia Michelutti
🥈 Lisa Pieropan
🥉 Ilaria Imo

Master 35 Men

🥇 Davide Augusto
🥈 Roberto Mapelli
🥉 Stefano Caselli

Master 35 Women

🥇 Karen Castillo Vaamonde
🥈 Tatiana Graur
🥉 Marika Nappi

Master 40 Men

🥇 Alessio Colzi
🥈 Carlo Bandoni
🥉 Andrea Casalino

Master 40 Women

🥇 Tiziana Luzzetti
🥈 Annia Zanetta
🥉 Federica Franzoni

Master 45 Men

🥇 Andrea Manucci
🥈 Alessandro Guerzoni
🥉 Fabrizio Giusto

Master 45 Women

🥇 Sara Caminale
🥈 Claudia Schiano
🥉 Silvia Imparato

Master 50 Men

🥇 Pierpaolo Pesenti
🥈 Antonio Boldrini
🥉 Roberto Rovatti

Master 50 Women

🥇 Micaela Desiato
🥈 Lara Vaccher
🥉 Paola Giunco

Teen Men

🥇 Andrea Ligato
🥈 Francesco Casu
🥉 Mattia Guerrini

Teen Women

🥇 Giulia Zioni

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Experience MM

🥇 Biglia e Pennello (Nicola Zanghi e Marco Valtriani Gradassi)
🥈 I Gladiatori del lago (Fabian Mildenberger e Pietro Mancarella)
🥉 Jack e Nick (Nicolò Pescaglini e Giacomo Cinquini)

Experience MW

🥇 I vicini di casa (Kevin Muzio e Sara Biasotti)
🥈 Shrek e Fiona (Costanza Martorelli e Umberto Criscuolo)
🥉 Team per caso (Teresa Cocconcelli e Elias Ferrari)

Experience WW

🥇 Lilo & Stitch (Chiara Rezzidori e Luna Fedrizzi)
🥈 Two mommies is megl che uan (Valentina Giuliano e Michela Falbo)
🥉 Snatch & Scratch (Alexandra Tabac e Alessia Vezzina)
➖ a pari merito con Koba Team (Linda Korita e Debora Bassetti)

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Non è una gara. È uno stato d’animo.

Se dovessimo trovare una definizione perfetta?

Pietrasanta non è una gara, è uno stato d’animo.” (cit Iacopo di Ronza)

E dopo questo weekend è difficile non essere d’accordo!

Perché qui non si tratta solo di workout. Si tratta di energia, comunità, tifo, sabbia ovunque e quella sensazione che… vorresti non finisse mai.

E onestamente? Non vediamo già l’ora della prossima edizione, che sicuramente sarà ancora più piena di sorprese! Stay tuned…. CrossTalk: Voices from the Floor!


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