Ci sono gare che segui.
E poi ci sono gare che vivi.

La 24060 Water Challenge appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Non è solo una competizione, non è solo un evento: è un’esperienza che ti porta fuori dalla comfort zone, letteralmente. Perché qui il CrossFit® non resta a terra. Qui si finisce anche in acqua.

E no, non è un dettaglio.

Dalle “gare tra amici” a evento in crescita costante

Tutto nasce nel 2019, con un’idea semplice: riunire i box della zona per una giornata di sport e condivisione. Una “garetta”, come la definiscono gli stessi organizzatori.

“Ricordo benissimo la prima edizione: 26 team da 3 persone e il nostro panico perché erano troppi rispetto a ciò che ci aspettavamo.” Ci racconta Nicola Pagani (owner)

Quel momento dice già tutto.
Non solo sull’evento, ma sull’energia che c’era dietro.

Da lì, la crescita è stata costante:

  • 2019: 26 team, 78 atleti
  • 2025: 70 team, 210 atleti

Un’evoluzione che non è solo numerica, ma anche strutturale.

24060 water challenge

Il fattore acqua: gimmick o vero game changer?

La risposta è semplice: game changer totale.

La location di Villongo offre piscina, laguna estiva e spazi outdoor. E allora perché non sfruttarli?

“Perché l’acqua? La risposta potrebbe essere: perché no? L’atleta di CrossFit® deve essere sempre pronto a tutto.”

Ed è proprio questo il punto.

L’acqua non è un elemento scenico.
È un fattore che cambia completamente il modo di gareggiare.

Qui non basta essere forti.
Serve adattarsi.

24060 water challenge

5 workout, zero finale: una scelta controcorrente

Nel 2026 arriva una decisione forte: niente finale.

Al suo posto: 5 workout garantiti per tutti

“Una scelta difficile ma fatta per garantire ad ogni singolo atleta di godersi a pieno la giornata e soprattutto di performare in più workout possibili.”

Meno spettacolo “finale”.
Più esperienza reale.

Una direzione chiara, che mette l’atleta al centro.

Nicola Pagani

Due campi gara, una sola ossessione: la precisione

Due campi gara: terra e piscina.
Una gestione complessa. Una sola priorità: la precisione.

“Siamo maniaci della puntualità. La difficoltà sta proprio nel costruire una timeline precisa.”

Dietro ogni heat c’è un lavoro enorme:

  • organizzazione
  • coordinamento giudici
  • gestione tempi e recuperi

“La preparazione di due campi gara forniti di tutto il necessario è una componente non facile da gestire. Ma come detto prima abbiamo uno staff affiatato e super disponibile. Senza di loro nulla sarebbe possibile.”

E qui entra in gioco lo staff.
Quello che non si vede, ma che fa funzionare tutto.

24060 water challenge

Non solo gara: il sabato sera diventa community

Novità 2026: arriva il party del sabato sera.

“Un momento nel quale atleti, giudici e staff possono condividere opinioni, analizzare la giornata e soprattutto divertirsi tutti insieme.”

È un cambio di prospettiva.

Non solo performance.
Ma relazione.

Non solo gara.
Ma esperienza.

Mental game prima, metabolic dopo

Se la 24060 Water Challenge fosse un workout?

La risposta è già pronta.

“Il mental game parte a gennaio e termina il giorno prima dell’evento.”

Prima viene la costruzione.
La visione.
La capacità di immaginare ogni dettaglio.

Poi arriva il campo gara.

“Al 3,2,1 GO della prima heat si parte e non si ha più la possibilità di fermarsi.”

E lì diventa tutto metabolic.
Battiti alti. Testa lucida. Zero pause.

“L’importante è arrivare alla fine che il serbatoio è vuoto.”

Crescita, errori e visione futura

Crescere significa anche sbagliare.

“Le polemiche ci sono state e ci saranno, ma saper argomentare le decisioni è ciò che serve per poter alzare il livello.”

E poi c’è stato il salto più grande:

“Lo scoglio più grande lo abbiamo avuto quando abbiamo portato la competizione su due giorni. Lì abbiamo capito l’importanza di essere pronti. Non puoi lasciare nulla al caso.”

Esperienza che costruisce esperienza.

Dove può arrivare la 24060 Water Challenge?

La risposta è semplice:

“Sky is the limit.”

Ma senza perdere il focus.

“L’obiettivo è renderla una gara rilevante sul territorio nazionale.”

Sempre con quei tre pilastri ben chiari:
divertimento, condivisione e passione.

Conclusione

Non è la gara più facile.
Non è la gara più comoda.

Ma è una di quelle che ti mette alla prova davvero.

Dentro e fuori dall’acqua.

E forse è proprio questo il motivo per cui la 24060 Water Challenge continua a crescere!


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